Danziamo piano, in fila un per una, verso il buio che ci abbaglia. Lungo le quinte di un palco malridotto che da anni ci appartiene. Una vita, ormai. Danziamo verso gli occhi accecati dei proiettori, e sfiliamo, volando, sotto il vellutato sipario. E nonostante le semplici giornate possano apparire nulla e niente tra le mura di una sala avvolta di specchi e sbarre, alla fine tutto è sempre fin troppo bello ed emozionante.